Terzo Mondo col Cayenne

Noi, la Milano da bere degli Albertini e della Moratti. La Milano dei parcheggi, delle grandi opere fantasma come il Passante Ferroviario e dei mezzi pubblici allo sbando.
Vs. la Bogotà, Colombia, di Enrique Peñalosa e la Curitiba, Brasile, di Jaime Lerner. E’ chiaro a tutti che il Terzo Mondo siamo noi, vero? [via i Maestrini : grazie!]

24 ottobre 2006 -- 16 commenti

16 Commenti

  1. 1 Giordano said at 17:33 on ottobre 24th, 2006:

    Prova a vivere in Brasile per un po´, e ti accorgi che il terzo mondo sono loro, per sicurezza, burocrazia, traffico, cultura e mille altri motivi.
    Disgustato da Milano due anni fa, ora quando ci torno mi sembra un paradiso.
    Infatti a fine anno mi levo dalle palle…

  2. 2 Massimo Moruzzi said at 18:18 on ottobre 24th, 2006:

    beh, ma in teoria – per reddito pro-capite, per dire – è così. Ma su alcune cose, il sistema autobus di Curitiba, un Governo che riconosce la licenza Creative Commons, un movimento Open source molto forte e un Governo che lo supporta – ci facciamo bagnare il naso da un Paese con un reddito procapite che è una frazione del nostro.

  3. 3 Massimo Moruzzi said at 18:31 on ottobre 24th, 2006:

    p.s.
    Guarda che il Casablanca non c’è più – dove andrai a ballare intorno alle borsette? ;-)

  4. 4 Giordano said at 18:35 on ottobre 24th, 2006:

    Certo, e quando ti puntano un cannone in faccia, o devi aspettare 3 mesi per un documento, o passi davanti a una favela ogni mattina andando in ufficio, l´Open Source e il Creative Commons assumono grande rilievo.
    La famosa piramide di Maslow: ti preoccupi di queste cose solo quando mangi tutti i giorni, hai il culo al caldo e non rischi di essere ammazzato per strada. Io preferisco un paese senza Open Source, ma dove non mi fanno saltare le cervella per 10 euro.

  5. 5 Giordano said at 18:54 on ottobre 24th, 2006:

    Poi, certo, ognuno ha i suoi, legittimi, gusti. Come diceva mio nonno: “C´é a chi piace la torta di riso, e a chi piace l uccello nel culo”.
    P.S. E chi ci torna, a Milano? :)

  6. 6 Massimo Moruzzi said at 21:37 on ottobre 24th, 2006:

    inomma, ti hanno puntato una pistola alla tempia un’altra volta? sigh :-/

  7. 7 Simone Brunozzi said at 22:07 on ottobre 24th, 2006:

    Ciao Massimo e ciao Giordano (che ringrazio per la citazione della piramide di Maslow: è dieci anni che cerco di ricordarmi il nome!).
    Secondo me basta fare il paragone con la spagna: un paese un po’ meno ricco del nostro, dove i trasporti pubblici sono molto più efficienti, la gente beve poco più dei nostri, open source a gogo, sessualmente più disinibiti, ottima posizione nel “doing business in 2006″ report.
    Ovvio che, da alcuni punti di vista, il Brasile ci batte eccome.
    Curitiba comunque è più una eccezione che la regola.
    my2c.
    Bye
    (massimo, per commentare ci mette sempre un casino di tempo)

  8. 8 Massimo Moruzzi said at 22:19 on ottobre 24th, 2006:

    sì, Curitiba è un’eccezione. Ma io sto ancora aspettando l’eccezione italiana…

  9. 9 Nunzio Fiore said at 09:11 on ottobre 25th, 2006:

    Ciao,
    anche se in ritardo vorrei partecipare al sondaggio 2.0…. per me il 2.0 è tutto dovuto ad AJAX… ora che prgrammo intensivamente con questa tecnologia sfrutto internet come si puo’ sfruttare il proprio pc…

  10. 10 Giordano said at 13:02 on ottobre 25th, 2006:

    No, a me mi hanno puntato il cannone solo una volta. Ma piu o meno ogni giorno qualcuno che conosco viene assaltato, e poi se apri un giornale brasiliano ti viene voglia di emigrare (infatti sono tornato a leggere il Corriere, che almeno fa ridere).

  11. 11 Massimo Moruzzi said at 13:16 on ottobre 25th, 2006:

    mah, questa cosa dei giornali è terribile. Ma è più terribile che i media continuino a parlare troppo di queste cose – perchè fa audience – piuttosto che il pur terribile fatto che queste cose succedono. Voglio dire, vi sono studi che dicono che buona parte della differenza di sicurezza percepita fra USA e Canada è dovuta a quanto i media parlano dell’insicurezza che vi è negli USA…
    Non sono mai stato a Sao Paulo, ma ci posso credere. Ho visto Rio, Salvador e Recife, e tutti dicono che Sao Paulo è peggio, quindi ci posso credere. Anche se di sicuro mi sento più tranquillo a Rio che non a Miami, oppure a Washington D.C. dopo le 5 del pomeriggio. E mi faccio molti meno problemi a prendere un autobus notturno in Brasile che non un Greyhound notturno negli USA – dove di sicuro NON lo prenderei, anzi. Va beh. Entro quando bisogna venire per trovarti ancora lì ?

  12. 12 Giordano said at 13:36 on ottobre 25th, 2006:

    Poco piu di un mese. E comunque non è che vado via perchè l ho deciso io :)
    L azienda mi trasferisce. Ma l hanno fatto nel momento giusto, in cui avevo voglia di muovermi pure io. E vado molto, molto lontano da qui. Eheh.

  13. 13 Massimo Moruzzi said at 14:49 on ottobre 25th, 2006:

    Far East ? :-)

  14. 14 Giordano said at 15:05 on ottobre 25th, 2006:

    Oh yeah :)

  15. 15 Giordano said at 23:21 on ottobre 25th, 2006:

    Ho installato CoComment.Fammi vedé se funziona.
    Prova prova.

  16. 16 Massimo Moruzzi said at 08:02 on ottobre 26th, 2006:

    che dici, funziona? :)


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