Google Solar

18 ottobre 2006 ore 9:31 | Commenti: 4 Commenti

Pare che un data center, e sa il cielo quanti ne hanno, consumi l’elettricità che consuma una città di 40.000 abitanti. Larry Page ha detto più volte che il prezzo dell’energia elettrica è una delle variabili che potrebbero mettere a rischio l’azienda (certo più di MSN Search, ndr). Ora, Google ha iniziato a convertire il Googleplex all’energia solare. Secondo me questa è la più bella notizia di questo 2006. Che quei due – o tre – sono abituati a fare la differenza, quando ci si mettono.


4 Commenti

  1. 1 googlando said at 10:19 on ottobre 18th, 2006:

    ayò! siamo di buonumore stamattina? :D …perché questa è davvero una bella notizia…
    (allora vediamo di trollarla un po’… qualcuno ha immagini “libere” del nuvo plex di The Dalles? io mi trovo su posta@[mionick].com e grazie)

  2. 2 Enrico said at 11:13 on ottobre 18th, 2006:

    Fargli i complimenti è davvero poco..

  3. 3 paulista said at 13:19 on ottobre 18th, 2006:

    se ne parla anche qui
    http://petrolio.blogosfere.it/2006/10/google_va_ad_energia_solare.html

  4. 4 morbìn said at 15:03 on ottobre 18th, 2006:

    ehy guarda che anche noi in italia facciamo robbe….!!!!
    : )
    da italieni di internazionale.it, la newsletter:
    L’Italia scommette sulla bio-plastica
    È una piccola rivoluzione industriale, a base di mais e semi di girasole, quella che sta per cominciare a Terni, una cittadina dell’Umbria a circa cento chilometri da Roma.
    Su questo ex polo della siderurgia e della chimica, la società italiana Novamont, poiniera nel settore dei prodotti biodegradabili, ha inaugurato “la prima
    bioraffineria verde del mondo, in grado di produrre dei bio-poliesteri a base di olio vegetale”. Lo stabilimento di Terni produrrà 60mila tonnellate all’anno di Master-Bi, la bio-plastica più diffusa al mondo.
    Le Monde, Francia [in francese]
    http://www.lemonde.fr/web/article/0,1-0@2-3228,36-823956@51-824068,0.html


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