domani alle Biciclette

12 ottobre 2006 ore 19:51 | Commenti: 5 Commenti

domani in via Torti a Milano, angolo corso Genova. Spero di ricordarmi di sedermi dalla parte giusta della cattedra. Alle 11.30, presentazione dei risultati di una ricerca di Edelman PR, con la collaborazione di Technorati e Ad Maiora, sui blog influenti italiani e poi, open discussion, per chi non può rinunciare all’inglese. Skypecast per chi non può esserci, invece -> Link.
La sera, poi, cena dei blogger organizzata da Luca Conti allo Sugar Lounge di via Alserio 9, posto che più da Milano da bere non si poteva. Blogger list di tutto rispetto, comunque :-)


5 Commenti

  1. 1 Andrea Andreutti said at 23:44 on ottobre 12th, 2006:

    ciao Massimo,
    leggo un po’ in rete e mi sorge il dubbio che alla fine “essere influenti” piaccia un po’ a tutti.
    ma non e’ una scena gia’ vista altrove?
    domani in sala ci pensero’.
    poi decidero’ se continuare a dedicare tempo ai blog/feed o riconsiderare le cose ;-)

  2. 2 Massimo Moruzzi said at 08:24 on ottobre 13th, 2006:

    Ciao Andrea,
    sono un po’ sorpreso da questo tuo commento. Sorpreso che tu sia sorpreso, voglio dire. Umano, troppo umano, diceva quel tale. A tutti piace pensare di essere in qualche modo importanti, penso. Figurati, poi, quando ci offrono un assist del genere su un piatto d’argento :-)

  3. 3 Andrea Andreutti said at 09:18 on ottobre 13th, 2006:

    Massimo, la notte non mi aiuta a esprimermi al meglio ;-)
    lo temevo quando ho postato.
    e’ il termine “influente” che non mi piace, o forse la sua traduzione in italiano.
    penso che i blog siano uno spettacolare strumento di dialogo e il dialogo aiuta le persone a farsi un opinione o a modificarla.
    ma vivo con negativita’ il “lasciarsi influenzare” e l’atteggiamento passivo insito nel termine.
    In pratica attribuisco ai blogger un ruolo piu’ nobile. Tutto qui. A tra poco :-)

  4. 4 Massimo Moruzzi said at 09:32 on ottobre 13th, 2006:

    mah, non vorrei far finta di aver fatto un esame di psicologia sociale, visto che ho, ai tempi, fatto di tutto per modificare il mio piano di studi apposta per levarmelo dalle scatole…
    ma secondo me qualunque cosa “influenza” la nostra vita e le nostre percezioni della realtà e le nostre scelte, nel bene e nel male. Ogni consiglio, buono o cattivo, influenza poi un po’ la decisione che prenderemo. Ogni sorriso che qualcuno ci dà in regalo o ogni piccola rottura di balle o persona scorbutica con cui dobbiamo avere a che fare influenza un po’ il nostro umore, come pure il tempo atmosferico. E ogni cosa che leggiamo, ovviamente, influenza la nostra percezione della realtà. E, naturalmente, alle cose scritte da qualche persona tendiamo a dare più peso rispetto a quelle scritte da altri, vuoi perchè li conosciamo di persona e abbiamo un buon feeling, vuoi perchè ci siamo accorti nel tempo che spesso vedono giusto e non hanno paura di prendere posizione anche andando contro corrente. Io, comunque, non ho troppa paura di questo potere “influenzante”, quando le persone che ci potrebbero influenzare sono molte, libere, con spirito critico etc. Il problema, direi, è piuttosto un problema di chi guarda la tivù e non ha nè un grande senso critico, nè accesso a persone che lo hanno…

  5. 5 [mini]marketing said at 10:38 on ottobre 13th, 2006:

    l’influenza -usiamo il termine per comodità- è cosa diversa dal traffico mainstream, e molto più collegata alle nicchie della blogosfera.
    Alcuni blog che influenzano le mie opinioni non sono nemmeno nei primi 500 blog. E Mantellini -puro esempio- quando parla di rotatorie stradali non mi influenza neanche un po’ :)
    (e bando alle ciance, per favore, voi che ci andate, chiedete al signor Edelman perchè a me, al 150° posto italico di technorati, mi hanno cancellato dall’excel! :-)))


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