dada compra splinder per due lire

4,5 milioni di euro. Il mio giudizio in pillole: comunicato stampa secondo me un po’ in stile New Economy, con la leadership conquistata nel segmento etc. e prezzo invece da Italia coi braccini corti, che ai bei tempi quei soldi li si spendevano come primo round per mettere su fantomatici vortal del settore auto e moto… Complimenti comunque a tutti – neanche io avrei pagato di più, se non era necessario, e ognuno vende a quanto riesce a vendere, e comunque l’azienda viene valorizzata il doppio di Studenti Media Group che fatturava venti volte tanto – e buon lavoro.
[via Aghenor, che linka anche al post di Marco Palombi e a quello del team di Splinder]

12 ottobre 2006 -- 16 commenti

16 Commenti

  1. 1 Giorgio Baresi said at 20:11 on ottobre 12th, 2006:

    Mhà, io francamente ero convinto che Splinder facesse più soldi… 90mila sono veramente una miseria dopo anni di attività. 4,5M mi sembrano una cifra più che ragionevole (considerando che negli States la ragione l’hanno persa del tutto con il ritorno alle acquisizioni miliardarie).

  2. 2 Massimo Moruzzi said at 20:16 on ottobre 12th, 2006:

    beh, ma evviva chi ha perso la testa! ;-)

  3. 3 dario said at 20:28 on ottobre 12th, 2006:

    Quindi anche Splinder morrà. Peccato, avrebbe potuto essere interessante.

  4. 4 Francesco said at 20:43 on ottobre 12th, 2006:

    Col fatturato si fa quel che si può… scusateci se era poco ;-).
    Per il comunicato stampa… beh speriamo di preparare qualcosa di più originale nei prossimi giorni. Purtroppo (o per fortuna?) tutto è andato molto in fretta.
    PS. Grazie per i complimenti.

  5. 5 Giorgio said at 21:03 on ottobre 12th, 2006:

    beh non male, pagare 50 volte il fatturato e infinite volte gli utili ( dato che mi pare non guadagni niente ) …. mi sa che ho sbagliato anche questa volta :-)
    Ciao
    Giorgio

  6. 6 Massimo Moruzzi said at 21:09 on ottobre 12th, 2006:

    beh, Giorgio, secondo me voi avete venduto a poco, per quel nulla che so dei vostri conti. Qui il business è diverso, sono gli UV, la community etc. e quindi da un lato è giustificato anche il comunicato stampa stile New Economy, dall’altro secondo me hanno venduto a poco. Meglio: a tanto rispetto a SMG. A tanto rispetto a Flickr. Meglio ancora: a tanto per chi ha venduto (che utili ne avrebbe visti nel 2050) ma a poco per chi ha comprato. Quindi sono tutti contenti :-)

  7. 7 Marco Fontebasso said at 10:00 on ottobre 13th, 2006:

    Se posso, senza entrare troppo nello specifico circa la transazione di cui al momento non vediamo certo tutte le sfumature, vorrei dire che c’è una certa differenza fra comprare un’azienda e comprare uno o più “prodotti” o “tecnologie”.
    Con il massimo rispetto per Splinder che se non altro è una delle poche iniziative che dimostra che anche da noi c’è della gente che sa inventare, non era comunque “un’azienda” valutabile più di così (anzi giustamente qualcuno segnala i moltiplicatori).
    Un prodotto è buono, cattivo, innovativo; un’azienda si suppone che dovrebbe avere un modello di business più o meno sostenibile.
    Per maggiori info su modelli di business e internet, sempre consigliabile Dotcoma DA BOOK :-) o no?

  8. 8 Massimo Moruzzi said at 10:09 on ottobre 13th, 2006:

    eh, ma adesso che faccio (o vorrei fare) l’imprenditore se i prezzi salgono alle stelle io sono contento! E comunque è vero quello che dici tu, ma è anche vero che per quei soldi una volta compravi il 30% del business plan di carta di una fantomatica Motormust, mentre qui hanno comprato un prodotto e una comunità veri. A me ricorda un po’ l’acquisto di GeoCities da parte di Yahoo! – e Dada farà un salto, con questo acquisto, e scavalcherà Tiscali – solo che lì si trattava, se ricordo bene, di 2 miliardi di dollari…

  9. 9 Marco said at 10:23 on ottobre 13th, 2006:

    Finalmente si muove qualcosa anche qui in Italia! Complimenti davvero ai ragazzi di Splinder, un po’ di sana invidia in questi casi è giustificata vero? :-) Scherzi a parte: leggendo il comunicato mi sono soffermato su un dato relativo al network Tipic, 5,2 ml unique visitor al mese??? Con un traffico del genere fare 90.000 euro all’anno di fatturato ed essere in pareggio mi sembra un po’ pochino, o sbaglio io qualcosa (sicuramente) ? Cmq sia, davvero complimenti sinceri!

  10. 10 [mini]marketing said at 10:27 on ottobre 13th, 2006:

    Ma consideri Tiscali un vero servizio di blog? ;-)
    A me 4.5 mil per 90k di fatturato sembrano una follia. Ma io non ci capisco niente di finanza, al tempo mi persi pure l’acquisto delle azioni Ebiscom, Tiscali e Inet…
    ciao

  11. 11 Massimo Moruzzi said at 10:32 on ottobre 13th, 2006:

    @[mini] non sei esperto di speculazioni e istinti animali irrazionali, intendi? No, non intendo Tiscali come un servizio di blog, ma come un portale in discesa e presto superato da superEva.

  12. 12 [mini]marketing said at 10:54 on ottobre 13th, 2006:

    i portali posso superarsi solo in discesa…

  13. 13 massj said at 11:12 on ottobre 13th, 2006:

    Emotivamente a me questa notizia non piace. Mi piaceva splinder libero e ho la sensazione che non lo sarà più.
    Immagino che arriverà mr. dada e dirà: ok ora dobbiamo raggiungere un certo ARPU per ogni UU di splinder e quindi attraverso una INTEGRATION con dada.net e soluzioni COBRAND introduciamo un BILLING settimanale con un VALUE a 3 euro per chi vuole raccontare i cazzi suoi sul proprio blog di splinder.
    Immagino le comunicazioni dello staff: da oggi splinder e dada diventano una unica grande famiglia, ora potrai comunicare con milioni, ma che dico milioni? MILIARDI di utenti e condividere con loro interessi, foto, barzellette, mutande e lavatrici e potrai conoscere nuovi amici stendendo la biancheria assieme.
    Spero di sbagliarmi.

  14. 14 anna said at 14:08 on ottobre 13th, 2006:

    se per il grande Massimo 4,5 milioni sono due lire, mi aspetto chissa quanti soldini farai adesso che sei un candidato imprenditore…io inizio a contare. Visto che mi hai chiesto nome e cognome mi firmo. Anna Milano.

  15. 15 Massimo Moruzzi said at 16:26 on ottobre 13th, 2006:

    Anna da Milano (nel senso che vivi a Milano) o Anna di nome e Milano di cognome?

  16. 16 Giorgio said at 20:20 on ottobre 13th, 2006:

    Dici che abbiamo venduto a poco ? :-)
    Mah, nella vita bisogna sapersi accontentare ;-) e abbiamo ritenuto che valesse più la pena fare un’alleanza strategica che secondo noi ha la possibilità di aumentare in modo notevolissimo i nostri numeri che non a fare cassa subito…puntiamo sull’opzione PUT :-)
    Ciao


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