un assist per Padoa Schioppa

3 ottobre 2006 ore 22:04 | Commenti: 11 Commenti

Ho sentito l’ex ministro Martino urlare (ma dovresti sentire l’audio…) dietro all’attuale Ministro dell’Economia che non si è mai visto un economista dire che si può stimolare la crescita aumentando le tasse. Mah, dipende da chi leggi. Per almeno trent’anni nel dopoguerra, questa è stata la teoria accettata e seguita in Europa, e pare abbia funzionato bene. In Germania stanno provando a farlo di nuovo. Vi sono Paesi con alte tasse e altissima competitività, come la Svezia, e altri in cui lo Stato investe e stimola con successo la crescita, come Singapore. La triste realtà, purtroppo, è che in Italia le tasse le si aumentano per due (altri) motivi: per dare un minimo di aiuto a chi è in difficoltà dopo i mega-rincari arrivati con l’euro, e per evitare di far sì che i nostri conti pubblici ci facciano fare la fine dell’Argentina. Quanto ai tagli delle tasse che avrebbero fatto ripartire l’economia durante i cinque anni del Banana…

Esistono due modi di guardare al compito del governo riguardo ai problemi che toccano la vita economica e sociale. Il primo fa sì che alcuni privilegiati vengano aiutati e spera che parte della loro prosperità scivoli, scenda giù, sino all’operaio, al contadino, al piccolo uomo d’affari. Questa teoria appartiene al partito tory, e io speravo che la maggior parte dei suoi aderenti avessero lasciato il paese nel 1776. Ma questa non è e non sarà mai la teoria del partito democratico.

- Franklin Delano Roosevelt, Democratic Nomination Address, 1932


11 Commenti

  1. 1 Simone Brunozzi said at 22:46 on ottobre 3rd, 2006:

    Ciao,
    sei andato benissimo fino all’ultima riga… francamente, Roosevelt di economia (sembra che) non ci capiva un tubolare. Era un presidente privo di scrupoli, razzista, mezzo mafioso.
    Non che gli altri fossero chissà quanto di meglio… ma a questo punto, quando devi prendere delle quotation, perchè le prendi dalla razza peggiore (i politic)?
    Con immutata stima :-)
    (lo smile è per la frase “immutata stima”, non per sorridere dopo aver detto seriamente la frase stessa!)

  2. 2 Marco said at 23:02 on ottobre 3rd, 2006:

    Di Franklin Delano Roosevelt leggo (http://en.wikipedia.org/wiki/Franklin_D._Roosevelt):
    During the Great Depression of the 1930s, Roosevelt created the New Deal to provide relief for the unemployed, recovery of the economy, and reform of the economic system. His most famous legacies include the Social Security system and the regulation of Wall Street.
    Per non capirci niente di economia non se la cavava male.

  3. 3 Massimo Moruzzi said at 23:08 on ottobre 3rd, 2006:

    ecco, direi anche io. Che fosse privo di scrupoli, razzista, mezzo mafioso, poi, io proprio non lo sapevo. Simone, ma dove l’hai letto?

  4. 4 Simone Brunozzi said at 10:14 on ottobre 4th, 2006:

    Ri-ciao!
    Il punto è questo: alcuni personaggi storici (incluso Frank D. Roosevelt, o lo stesso Churcill) sono universalmente apprezzati in diversi ambiti, dai libri di storia delle superiori, a wikipedia, ai giornali, eccetera.
    Purtroppo di questi personaggi non emergono i particolari meno piacevoli, in una sorta di “bianco o nero” che elegge o sotterra un personaggio in maniera assolutista.
    Suggerisco ad esempio solo questo:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Criticism_of_Franklin_D._Roosevelt
    Ovvio che per giudicare bisogna informarsi bene… di Roosevelt ho letto spesso varie cose, per questo mi sono “permesso” di criticare. Tutto ciò, beninteso, indipendentemente dal colore politico… se prendiamo Mao o Stalin, potremmo starci un mese a elencare le critiche.
    Ciao!

  5. 5 Massimo Moruzzi said at 10:27 on ottobre 4th, 2006:

    boh, mi sembra una pagina contenente critiche di parte (destra economica) e, soprattutto, ben più soft delle tue…

  6. 6 Manuel said at 15:22 on ottobre 4th, 2006:

    L’esempio della Svezia non mi sembra azzeccato per 2 motivi:
    1- in Svezia i servizi funzionano alla grande e da noi no!
    2- in Svezia 3 settimane fa dopo 56 anni al potere i socialdemocratici hanno perso poprio perchè gli svedesi iniziano a pensare che stanno pagando un po’ toppe tasse.
    Poi sinceramente non vedo grandi aiuti per chi è in difficoltà.
    Sinceramente speravo moooolto di + da Padoa Schioppa

  7. 7 Giordano said at 16:08 on ottobre 4th, 2006:

    A Singapore l aliquota fissa é del 20%, e in Svezia hanno appena cambiato la coalizione di governo esattamente perché, a vedere gli indicatori (principalmente l indice di disoccupazione), il benessere é piu apparente che reale. Negli USA stanno per abbassare le aliquote.
    Ma, va bene, alzino le tasse. Otterranno 2 risultati: diminuzione dei consumi, e quindi dell´occupazione, e una maggiore evasione (perché se pensano che gli si regali i soldi, stanno freschi).
    Poi magari per parlare di teoria economica bisognerebbe anche studiarla… per esempio, la scuola di Chicago ha qualcosa da insegnare in materia, cominciando dall esperienza Reaganiana.

  8. 8 Massimo Moruzzi said at 17:00 on ottobre 4th, 2006:

    Giordano, non ho detto che a Singapore le tasse sono alte, ho solo detto che lo Stato investe e molto e bene (da noi, col buco del debito pubblico che abbiamo le tasse dovrebbero essere al 60% per poter investire, oltre a tenere in piedi la baracca. E poi, bisognerebbe saper come investire…).
    Quanto alla Svezia, mi piacerebbe molto avere in Italia un benessere apparente come il loro, e non vero – ovvero fatto di SUV, status symbol, mega vacanze, carte di credito con cui paghi subito solo 100€ (e il resto col 16% di interessi) e prestiti alla Strozus come il nostro…
    Sui risultati che otterrà il governo Prodi, vedremo (e magari hai ragione, ma per molti versi uno potrebbe dire che non c’era altra strada, perchè a furia di fare quelli non coglioni si fa la fine dell’Argentina). Su quello che hai scritto tra parentesi, ti manderei la guardia di finanza…

  9. 9 Massimo Moruzzi said at 17:04 on ottobre 4th, 2006:

    su Reagan, ma che davvero stiamo ancora a glorificare le panzane della supply-side economics ?

  10. 10 Giordano said at 18:30 on ottobre 4th, 2006:

    Ecco bravo, mandameli in Brasile, che gli offro da bere.

  11. 11 Massimo Moruzzi said at 18:31 on ottobre 4th, 2006:

    dois caipirinhas por os italianos, por favor :-)


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