Bzaarcamp Milano : un successo

1 ottobre 2006 ore 10:19 | Tag: , , | Commenti: 5 Commenti

BzaarCamp.gif
Grazie, innanzitutto, a Riccardo che dopo essere stato a un BarCamp a Londra è venuto a Milano per organizzare il primo BarCamp italiano e a Marco di Apogeo per la sede e questi due libri.
Ho rivisto con piacere i soliti (a me) noti: Mafe e Vanz, Gaspar in versione maestro tai-chi, Stefano e Guidone, Ludovico, Enrica, Andrea, Sergio, Giorgio e Giorgio, Onino (uno senza un blog, pensa un po’). Ma sono di più quelli che non avevo ancora incontrato di persona, dal neo-laureato (complimenti!) Antonio che conosco da forse 5 anni e che con Ludovico ha dato luogo a una infinita (ma interessante) discussione sui libri di carta e non, a Matteo, Marlenek, Antonio, Tiziano, Simone, Alessio che ci ha parlato di GTD, Nicola che ha fatto un intero blog usando del.icio.us (oh, se non è così ditemelo ma non prendetemi troppo per il culo, eh ,-) e poi ancora, i due fondatori di duespaghi (sorry, mi sono perso i nomi) e Claudio di Scrive.it durante l’intervento dei quali si è parlato anche di soldi, nella speranza che non abbia del tutto ragione Marco. Che è un problema che abbiamo anche noi con Ennunci anche se non abbiamo scritto beta da nessuna parte, sai. Fra le altre discussioni: i Maestrini: quando crollerà l’investimento pubblicitario in televisione? Secondo me, solo quando a decidere dei budget sarà gente che ha una profonda conoscenza di Internet, perchè, come noto, questo Paese pullula di manager che si sono scottati con Internet e, viceversa, finora mi sa che nessuno è mai stato licenziato per aver comprato spot in tivù…
Tag: , , . (ma secondo te perchè Technorati non mi fila?)


5 Commenti

  1. 1 Giuseppe said at 13:21 on ottobre 1st, 2006:

    Massimo, inizi a preoccuparmi, sembri manifestare sempre di più una lieve paranoia in stile “mania di persecuzione”:
    “non prendetemi troppo per il culo”
    “perchè Technorati non mi fila”
    e nei post precedenti:
    “il posto che mi compete (oppure no) in classifica” ecc. ecc.

  2. 2 vanz said at 16:22 on ottobre 1st, 2006:

    Rispondo per quel che mi compete, cioè non entro nell’eterno dibattito sul web 2.0 anche perché mi sembra sterile ragionare come se il 2.0 fosse una questione di grafica (“i gradienti”? nel 2.0?), che diventa il punto della questione solo per chi trova troppo difficile occuparsi dell’interazione.
    però non ho la minima idea di quando crollerà l’investimento pubblicitario in televisione. so solo che – per parlare come “loro” – gli ascolti delle fasce con più potere d’acquisto (18-40 both sexes, young urban professional both sexes, young urban professional gay) stanno crollando a un ritmo mai visto. ma so anche che il mercato televisivo negli ultimi decenni è stato in gran parte dominio del consumo di massa tradizionale (casalinghe, pensionati, popolazione unwired) quindi quello continuerà finché le fasce d’età non crepano gradualmente, e immagino che televisivamente parlando questo avverrà spostandosi altrettanto gradualmente sulle cosiddette private. going local>, .
    ai tanti che stanno necessariamente uscendo dalla TV favore di internet e altri media (per cominciare, berline di semilusso, beni voluttuari di qualità) seguiranno gran parte degli altri.
    quello che probabilmente manca è un modello pubblicitario che si adatti a un medium governato dall’utente e non dall’emittente. Google ne ha fatto un pezzo col text ad contestuale, ma non basta.
    da utente non me ne può fregar di meno di come la risolvono; da consulente le soluzioni passano necessariamente – imho- attraverso una qualche forma di accettazione/gestione del contenuto pubblicitario da parte dell’utente/emittente. sono regole che variano caso per caso, non se ne può fare una regola generale. che è anche il bello del 2.0.

  3. 3 Massimo Moruzzi said at 17:59 on ottobre 1st, 2006:

    @Giuseppe : dici? io la chiamerei semplicemente autoironia, ma forse mi sbaglio :-)
    @vanz : accettazione/gestione del contenuto pubblicitario da parte dell’utente/emittente? non ho mica capito, sai. mi puoi fare un ppt? ,-)

  4. 4 Nicola D'Agostino said at 16:22 on ottobre 2nd, 2006:

    Non c’è trucco, non c’è inganno. ;-)
    Come dicevo al BzaarCamp da maggio ad agosto di quest’anno come esperimento tecnico e formale quasi tutti i post su nicoladagostino.net/extra, e precisamente quelli con tag “networking culturale” sono stati scritti e riversati su WordPress dal sito di networking sociale per mezzo di un account apposito.
    Per un po’ di dettagli vedere i due post “del.icio.us al servizio di…” (tra i pochi ad essere stati scritti direttamente nel CMS), migrati su nezmar.com dopo la chiusura dell’esperimento e inseriti nella categoria “soluzioni”
    nda

  5. 5 Marlenek's (d)Blog said at 21:40 on ottobre 3rd, 2006:

    Bzaarcamp: post, foto, video, audio…

    Tra ieri ed oggi ho raccolto tutti i media relativi al BzaarCamp 2006 di Milano: post, video, audio e foto. Probabilmente non sarà aggiornato al 100% perché ho visto qualche nuovo post, ma in linea di massima c’è tutto e quello che manca si può recuperare


Inserisci un commento