Leva Er Pupo!
Aò, ma come si fa a giocare la finale del campionato del mondo con uno che gioca nell’A Roma e che avrà giocato sì e no 15 partite di coppa Uefa in vita sua? Coraggio, leva Er Pupo dai cojoni!
9 luglio 2006 -- 5 commenti
Aò, ma come si fa a giocare la finale del campionato del mondo con uno che gioca nell’A Roma e che avrà giocato sì e no 15 partite di coppa Uefa in vita sua? Coraggio, leva Er Pupo dai cojoni!
Fatti.
Il Pupo viene da un serio infortunio.
Fino all’infortunio, il Pupo ha giocato un campionato strabiliante con l’AS ROMA (segnando 15 gol nonostante tutto).
Il Pupo si è preso la responsabilità di calciare un rigore all’ultimo minuto, consentendoci di proseguire il nostro cammino e vincere la Coppa.
Nonostante sia il calciatore italiano più forte del nostro campionato (e non lo dico io, ma Pelè, che di calcio ne capisce più di me e te), il Pupo ha compreso perfettamente che il suo stato fisico non gli consentiva di essere all’altezza della situazione e si è fatto da parte senza storie.
Morale
Totti ti guarda dall’alto della SUA onestà (mai invischiato in nessun malaffare calcistico) e della SUA coppa del mondo (guadagnata, nonostante l’infortunio, insieme ad un gruppo di campioni veri).
Dopo quello che hai detto prima all’inizio dei campionati, ti conveniva tacere.
http://www.dotcoma.it/2006/06/12/forza_ghana.html
Ma non ci si diveva “godere le partite con occhio finalmente disincantato”?
Fammi il piacere…
L’Italia ha giocato un buonissimo primo tempo in dieci. ah, neanche io sono mai stato invischiato in nessun affare di scommesse o peggio, a differenza di qualcuno di questi campioni veri.
Il Pupo si mette il dito in bocca.
dai, via, Antani. Ieri no, ma tutto sommato anche Totti ha fatto la sua parte. I 4 difensori, Buffon, Pirlo e Gattuso hanno fatto un grande Mondiale, e gli altri hanno fatto la loro parte.
al pupo non l’ho mai visto giocare una partita degna da grande campione dentro una partita che contasse qualcosa.
oltre la maggica AS ROMA, non ho visto niente insomma.
a lui basta essere l’idolo del suo quartierino.
patetico.
forza del piero (raddoppio con la germania e rigore in finale).