Un Presidente Comunista

Giorgio Napolitano, favorevole all’invasione sovietica dell’Ungheria 50 anni fa coi carri armati. Sì, ha ragione Martin, la cosa è imbarazzante. Vedi, uno può sbagliare, 50 anni fa. Chi non avrebbe dovuto sbagliare, oggi, è chi lo ha eletto Presidente della Repubblica. Ed è andata bene, per così dire, che l’anti-comunismo di Berlusconi è solo di facciata. Ecco, mentre L’Herald Tribune invita a dare un’opportunità a Prodi, io devo dire che penso e spero succedano delle più che giustificate incomprensioni ogni qual volta il nuovo Presidente della Repubblica metterà piede non solo a Budapest, ma anche nelle altre capitali dell’Europa dell’Est, da Tallinn a Bratislava (Napolitano, bontà sua, si pronunciò, pare, almeno contro la repressione della Primavera di Praga nel 1968).

19 maggio 2006 -- 4 commenti

4 Commenti

  1. 1 P.G. said at 10:40 on maggio 20th, 2006:

    E’ stato riconosciuto a Fini di abiurare al fascismo, perchè a Napolitano non deve essere riconosciuto un ripensamento di idee espresse 50 anni prima?
    Per non dire di Berlusconi, che 30 anni fa era iscritto alla P2(una loggia eversiva) e teneva un capo-mafia in casa come stalliere, eppure nessuno(Bush, Putin etc.)si è rifiutato di incontrarlo per questi futili motivi.

  2. 2 Massimo Moruzzi said at 13:01 on maggio 20th, 2006:

    beh, Bush e Putin sono entrambi peggio di lui…
    comunque, non vedo l’ora che vada in visita ufficiale a Budapest…

  3. 3 Antonio said at 17:17 on maggio 21st, 2006:

    Bhe i fischi sono una legittima forma di contestazione a cui le personalità pubblica non possono sottrarsi :)
    Detto questo, mi risulta che in alcuni paesi dell’Europa dell’est i partiti di derivazione comunista (i comunisti di là però, mica i nostri con tutte le loro particolarità) non siano scomparsi del tutto. E capita talvolta che tornino anche in coalizioni di governo, non di rado insiedatesi sull’onda di uno scontento popolare per le drastiche misure ultraliberiste proposte da altri.
    Anzi sono andato a controllare: il partito attualmente al potere in Ungheria è guarda un po’ il partito socialista. Da dove verrà mai fuori? Esattamente dal partito unico comunista di regime, di cui è un successore almeno parziale.
    Con questo non voglio arrivare a nessuna conclusione affrettata se non ribadire che la storia e i travagli di quei paesi sono un po’ più complessi di quelli che siamo tentati di immaginare.
    ciao

  4. 4 Massimo Moruzzi said at 18:30 on maggio 21st, 2006:

    peggio, mi sembra di ricordare, adesso che lo dici, che il primo ministro sia un ex comunista poi imprenditore milionario grazie ad agganci strani… mi sembra tanto il silvio…


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