ricevuta in carta carbone

Nel 2006, in Italia alle Poste, per l’acquisto di una busta da 30 centesimi, ti fanno una ricevuta in duplice copia con tanto di timbro e firma dell’impiegato e, non bastasse, vi riportano il tuo nome cognome e indirizzo (e la privacy?). Mancava solo che mi chiedessero la carta di identità.

31 mar 06 6 comm.

6 Commenti

  1. 1 Ferd said at 12:30 on marzo 31st, 2006:

    No, scusa, ma che ufficio postale è, vove si trova? A Morterone???

  2. 2 Massimo Moruzzi said at 13:12 on marzo 31st, 2006:

    Morterone? e che sei, delle mie parti? No, a Segrate.

  3. 3 simone said at 13:13 on marzo 31st, 2006:

    beh, per aprire una postepay devi avere carta d’identità e codice fiscale. Sorpresone: quello dei due che fotocopiano è il codice fiscale!

  4. 4 Swanz said at 16:04 on marzo 31st, 2006:

    E che avete contro morterone???

  5. 5 Dario said at 00:21 on aprile 1st, 2006:

    Io sono uno di quelli che non hanno nulla contro Morterone, che tra l’altro è più o meno anche dalle mie parti.
    Forse Ferd l’ha citato come emblema di digital divide, dato che è il comune più piccolo d’Italia e qualche lacuna tecnologica potrebbe verosimilmente esserci.
    Senza offesa per nessuno, ritengo ;)

  6. 6 Big Bear said at 22:45 on aprile 1st, 2006:

    Farebbe ridere se non si vivesse nel medesimo stato dove avvengono queste cose…:/


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