meet David W.

2 marzo 2006 ore 10:47 | Commenti: 4 Commenti

Ieri sera alcuni di noi sono stati a cena con David Weinberger. (e non me lo potevi dire prima, stronzone? – dirai). Leggi Gaspar, la prossima volta. David era in Europa senza cellulare, cosa per noi direi ormai del tutto inconcepibile. Non bastasse, sia lui sia noi eravamo sicuri che il suo albergo fosse quello dove aveva tenuto una conferenza il pomeriggio per Edelman. Ci hanno anche confermato, in effetti, che c’era un signor W. – uno scrittore, dice anche. Ok, aspettiamo.
Dopo mezz’ora di attesa, però, scopriamo che la chiave della sua stanza è in portineria e che quel signor W. è in effetti Wiinberg o qualcosa del genere. Increduli, assistiamo allo spettacolo di un portiere non proprio sbarbato di un albergo a quattro o cinque stelle che ci dice che anche la settimana precedente avevano avuto ospite uno scrittore, e che ce ne sarebbe stato uno anche domani, se solo lorsignori volessero ripassare. Ma come li scelgono questi? Li estraggono a sorte?


Ma insomma, alla fine riusciamo a raggiungerlo all’alba delle 21 e David ci conforta dicendo che a casa comunque cena a orari europei, verso le 20, o due ore dopo la maggior parte dei suoi connazionali. Per quello che ho sentito io, che ero inizialmente dall’altra parte del tavolo, di Internet non si è parlato un granchè. Un po’ di blog, cos’è un blog – ancora? In compenso, l’abbiamo intristito non poco chiedendogli del presidente-cowboy – l’unico Bush con un accento texano, tra l’altro – e poi rallegrato un po’ offrendogli uno scambio di B. e parlando di Jon Stewart, del VP che spara in faccia a un uomo di 80 anni e di chi sarà il candidato dei Democratici nel 2008. David è per un ticket Al Gore come Presidente e Barak Obama come VP. Ecco, non sarebbe male. Barak, tra l’altro, gode già di un po’ di supporto in Svezia. Qui, quanti Italians for Obama ci sono?


4 Commenti

  1. 1 Simone Brunozzi said at 11:21 on marzo 2nd, 2006:

    Più che altro, quanti “Italians for David”, direi.
    Il suo “cluetrain manifesto” è praticamente la bibbia del terzo millennio, almeno per me.
    Ciauz

  2. 2 Aghenor said at 12:51 on marzo 2nd, 2006:

    La domanda sulla definzione di blog era inevitabile…
    Piacevolissima serata ;)

  3. 3 morbìn said at 15:42 on marzo 2nd, 2006:

    non me lo potevi dire prima, stronzone?
    : )

  4. 4 Massimo Moruzzi said at 15:50 on marzo 2nd, 2006:

    ah già che adesso sei anche tu qui in austria! ;-)


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