fuori il programma

A Milano vince Ferrante. Chiedono a Dario Fo, che ha comunque raccolto quasi un voto su quattro, se lo sosterrà. Risposta difficile da contestare, secondo me: il programma non c’è. Quindi bisogna leggerlo, discuterlo ed essere d’accordo. Vedremo. Grazie Dario. [link]

30 gennaio 2006 -- 16 commenti

16 Commenti

  1. 1 Antonio said at 13:31 on gennaio 30th, 2006:

    Ma quindi le primarie cosa le abbiamo fatte a fare?

  2. 2 Massimo Moruzzi said at 13:32 on gennaio 30th, 2006:

    bisognerebbe chiederlo a Ferrante. è lui che si è dimenticato il programma, no?

  3. 3 Antonio said at 13:51 on gennaio 30th, 2006:

    No Massimo, sbagli. Io ero contro le primarie, perché si basano su un patto di questo tipo: prima si sceglie il candidato e solo dopo si fa il programma. Chi vince rappresenta tutti e gli altri si impegnano a sostenerlo.
    Una volta che si è accettato di gareggiare con queste regole bisogna rispettarle. A meno di non dichiarare che il confronto è valido solo se lo vinci tu :)
    Poi ognuno nell’urna sceglierà come gli pare e ci mancherebbe, compreso Fo. Ma nel momento in cui dice che i suoi voti sono in cassaforte ed è ancora tutto da negoziare dice una cosa falsa e disonesta.
    Negoziare è il metodo tradizionale per scegliere candidato e programma. Ma lo si è rifiutato in favore delle primarie all’americana.
    Poi vabbeh io spero che siano ragionevoli e si mettano d’accordo per una piattaforma comune. Ma lo farà Rifondazione, perché purtroppo Fo è capace solo di essere d’accordo con se stesso.
    ciao

  4. 4 gm said at 14:25 on gennaio 30th, 2006:

    quando un politico inizia a parlar di confronti sul programma sappiate che son tutte palle…contano le persone,i rapporti di forza,i poteri forti, i soldi…il resto è contorno…

  5. 5 Massimo Moruzzi said at 14:38 on gennaio 30th, 2006:

    Antonio e Gm, sono d’accordo con entrambi, purtroppo. Rifondazione arriverà a patti e avrà qualche cadreghino in più. Dario Fo non penso abbia interesse a nessun cadreghino. Quanto al programma e alle primarie, poi, mi risulta che in america spesso uno dei propri avversari viene scelto come candidato vicepresidente in caso di vittoria, e alcuni dei temi da lui sollevati vengono fatti propri dal candidato che ha vinto le primarie. Attendiamo, quindi. Poco fiduciosi, ma attendiamo.

  6. 6 Pietro said at 12:21 on gennaio 31st, 2006:

    Quindi ipotizzando che a Dario Fo/Rifondazione il programma di Ferrante non vada bene ci dobbiamo aspettare che si asterranno dal voto per l’elezione del sindaco o che presenteranno un candidato a parte, contibuendo di fatto alla vincita della Moratti?
    (Perchè va bene l’ideologia ma poi i voti bisogna contarli e chi ne ha più vince)
    Seconda domanda: ma il programma di Dario Fo per caso era il manifesto pubblicitario che hai postato tempo fa? Se sì, ci stiamo per caso prendendo tutti per il culo?
    Terza ed ultima: ma ritieni veramente degna di ammirazione Franca Rame che, dal punto di vista della compagna di un potenziale sindaco, si vanta di non conoscere Tronchetti e Ligresti?

  7. 7 Massimo Moruzzi said at 12:28 on gennaio 31st, 2006:

    a)io non so se andrei (non abito a mi città) a votare
    b)manifesto pubblicitario?
    c)sì

  8. 8 Simone Brunozzi said at 13:49 on gennaio 31st, 2006:

    Dico la mia: Fo, nonostante ottuagenario, non è un politico, ma un uomo che ritengo sia interessato genuinamente a fare il bene di Milano.
    Questa è l’unica grande differenza. Sulle competenze, vi rifilo una frase detta a suo tempo da un fan di Arnold Schwarzy: lui è il leader, gli esperti se li sceglie lui. L’importante è saper comandare.

  9. 9 Massimo Moruzzi said at 14:46 on gennaio 31st, 2006:

    usti, bel paragone. Povero Dario.

  10. 10 Pietro said at 14:52 on gennaio 31st, 2006:

    a) ovvero meglio la Moratti che Ferrante
    b) sì
    c) potrebbero dire la stessa cosa Tronchetti e Ligresti di Franca Rame, ma come per quest’ultima, non ne avrebbero alcun motivo. Oops, dimenticavo, la superiorità morale…

  11. 11 Massimo Moruzzi said at 15:19 on gennaio 31st, 2006:

    a)non lo so.
    b)forse. non so neanche riguardo a cosa.
    c)più che superiorità morale, nessuna costruzione abusiva (da parte di Franca Rame)

  12. 12 still said at 15:30 on gennaio 31st, 2006:

    moruz,
    è un pò che seguo questo tuo infervoramento pro dario fo che non riesco francamente capire..
    quanto a questo fastidio per ferrante sulla mancanza del programma, quando i mai i programmi sono fatti per essere attuati? cazzo, ci credi ancora? come in tutte le cose basterebbe una persona in gamba con un pò di buon senso. e, per la prima volta dopo anni mi sembra che questo ne abbia. magari sbaglio.
    poi riapro il tema radicali.
    perchè considerare davvero dario fo come sindaco e sbeffeggiare la bonino for president?
    baci
    still

  13. 13 Massimo Moruzzi said at 15:44 on gennaio 31st, 2006:

    la bonino for president de che?
    dario fo, per me, ha un’idea forte. meglio, due: primo, che questa città è nella merda fino al collo, e che forse è per questo che camminiamo tutti a testa alta. secondo, che serve niente meno che una rivoluzione contro le auto(im)mobili e i nuovi parcheggi ovunque in giro per la città che, lungi dal risolvere il problema, non faranno che peggiorarlo. se a tutto ciò aggiungi che dario ha 80 anni e un entusiasmo che io pagherei per avere, beh… io sono con lui.

  14. 14 Massimo Moruzzi said at 15:53 on gennaio 31st, 2006:

    quanto a ferrante, sarà anche bravo e capace, avrà voglia di fare, sarà una brava persona. lo spero, almeno. ma ha se non un programma almeno un’idea – una, dico? e poi: se perde cosa fa? saluta e ringrazia, come ha fatto l’ultimo candidato sindaco ‘esterno’ scelto dai DS milanesi e che ha salutato tutti il giorno dopo aver perso contro albertini2?

  15. 15 still said at 16:21 on gennaio 31st, 2006:

    ok. è chiaro. abbiamo un’idea diversa sull’uso dell’auto.
    quando milano potrà farne a meno perchè la fata turchina (e non dario fo) avrà trasformato i trasporti pubblici in quelli del paese dei balocchi, magari cambio idea.
    ah, tu che ne capisci di grandi numeri applicati ai comportamenti sociali, vista anche l’esperienza di agente matrimoniale mass market, dovresti sapere che magari ferrante non perde. dario fo sì, sicuro. infatti ha già perso perfino tra i suoi.
    Non credere che non mi dispiaccia, però almeno qualche probabilità in più così c’è.
    baci
    still
    ps
    e quasi tutti (sottolineo quasi) camminano a testa alta perchè sono un branco di stronzi egoisti.

  16. 16 Massimo Moruzzi said at 16:25 on gennaio 31st, 2006:

    non è colpa neanche della merda tutto intorno, insomma. non c’è speranza, pare.


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