Dario Fo Sindaco di Milano
Ma quanti consensi sta raccogliendo il Premio Nobel ? Abbastanza per sconsigliare il team di Ferrante dal divulgare i sondaggi che pure hanno fatto, secondo questo articolo de Il Giorno.

Sabato 21 gennaio, evento-spettacolo con Dario Fo ed Enzo Jannacci al Mazdapalace: biglietti.
13 gennaio 2006 -- 26 commenti

Dio ci scampi dall’avere un giullare per sindaco, per favore torniamo seri. E’ ovvio che se la Moratti e l’alternativa…..
perchè? quelli “seri” hanno risolto qualcosa in questi anni?
Ti prego, Dario Fo non può essere un sindaco nemmeno se danno anche il nobel per l’economia.
Ci sono persone che di professione fanno altro, ma sono giullari.
Ci sono persone che di professione fanno i giullari, ma sono altro.
ogni riferimento al presidente del consiglio è da considerarsi puramente casuale.
Certo che se uno ci fa un pensierino, il resoconto della riunione te lo fa passare in fretta: i ragazzi del Cantiere (derby) sono notoriamente tra i soggetti peggiori della scena antagonista milanese. Al centro di litigi futili e pretestuosi in occasione di iniziative come la MayDay parade. Versante milanese delle stracotte tute bianche venete.
Perché appoggiarsi sempre al peggio?
ciao
Non è vero che non ci sono sondaggi, per esempio è dell’espresso
ok bocciato in html :-D
rifo:
clicca qui per il sondaggio
Sapete che cosa è l’effetto Ralph Nader? E’ il candidato che si presenta alle elezioni e che spesso riscuote alcuni consensi, ma non abbastanza da essere eletto, che tuttavia fa perdere voti al suo schieramento a causa della dispersione dei voti. Dario Fo è come Nader
no way.
Fo ha serie possibilità di farcela, Nader non ne aveva. Nader non avrebbe vinto neanche a San Francisco, dove di solito la gara per diventare sindaco è fra una lesbica e un nero gay…
Piuttosto, Ferrante si sta suicidando non presentandosi mai agli incontri a cui viene invitato assieme agli altri tre possibili candidati del centro-sinistra. nel malaugurato caso in cui dovesse vincere le primarie, come fa a dire a chi ha votato per Fo, per Corridore o per la Milly… “e adesso voti per me” ?
Ciao Massimo,
che ne dici di questa paginetta di consigli per Dario Fo?
Buon WE
Ops, ho dimenticato http all’inizio:
ecco il link corretto.
Sorry.
Un buon politico può giungere anche da altri settori della società, di certo questo non è altro che il segno della debolezza e del mancato rinnovamento di chi fa politica di professione da anni
Mi sembra di vedere una situazione in cui da una parte c’è uno schieramento abbastanza compatto che appoggia la Letizia Moratti e dall’altra una dispersione tra Ferrante, Fo e Milly Moratti. Non sono un esperto di politica e osservo il tutto dal punto di vista della comunicazione. Da una parte comunicazione di massa, dall’altra maggiore differenziazione. Sarà interessante capire quale sarà l’approccio di comunicazione vincente, indipendentemente dai programmi politici.
sarò di parte perchè ho conosciuto Davide Corritore e per di più offrendogli una consulenza per conto della ns. azienda (consulenza che per vari motivi non è andata in porto).
dico due, oops, anzi tre cose:
1) non mi preoccuperei dell’attuale divisione del centro sinistra perchè è tutta funzionale, giustamente, alle primarie. mi preoccuperei del fatto che il candidato che ha goduto in partenza di più consensi, perchè appoggiato dai partiti, è quel fantasma chiamato Ferrante.
2) come linea di principio – anche dopo gli ultimi orrendi scandali finanziario/politici – eviterei di confermare il mio consenso agli svitati rappresentanti dei partiti di centro-sinistra. Fo è una via di mezzo… per me è troppo villanamente schierato
3) Davide Corritore, se avesse avuto il tempo di presentarsi per bene a una vasta platea, sarebbe stato di gran lunga il candidato migliore. E’ una persona tranquilla, seria, più giovane della vetusta media e soprattutto competente. La mia seconda scelta è FO… che viva moruzzi quindi, once again
: )
p.s.
le buone idee di corritore le trovate qua
è il candidato di internet gratis per tutti in una città che ha forse ancora delle azioni fastweb, vero? (se sì, l’albertina si conferma un genio… mica furbo come i fondatori, che hanno venduto)
credo che il Comune di Milano sia ancora azionista di Atm. Pertanto… ciao
Aem, no?
L’albertina chi?
il sindaco.
Ahem… Aem
Letizia Moratti sindaco di Milano
…
p.s. Golan, bel lavoro! :)
INTERVISTA CON IL MAESTRO DARIO FO
Le favole dei fabulatori contro le storie dei potenti
di LAURA TUSSI
Come colloca la Sua storia di formazione rispetto al personale impegno politico, sociale e culturale?
Bisogna fare un salto. Da ragazzo vivevo in un paese che si chiama Portovaltravaglia nel quale vi sono un sacco di fabulatori
Dipingevo, così distinto, frequentavo laccademia e il liceo e ho frequentato anche il politecnico senza finirlo e a un certo punto ho deciso di recitare, ma così proprio per liberarmi da unangoscia che avevo. Questa angoscia era determinata dal lavoro che stavo svolgendo in quel momento. Facevo il tirapiedi, ossia chi realizza i progetti per gli architetti. Mi sono accorto che cera del marcio e ho deciso di provare a fare lattore per liberarmi da questa angoscia che mi era venuta. E di lì è partita questa mia carriera, questa mia vita. La base era quella della satira perché i fabulatori raccontano sempre in forma satirica. Limpegno politico era determinato dal fatto che sentivo proprio nel dopoguerra soprattutto, questa importanza di agire, di dire la verità venivamo dal fascismo che era tutta una menzogna, retorica. Allora capovolgere la situazione in cui stavamo culturalmente, era necessario per trovare una forma di cultura alternativa soprattutto nel senso della collettività, della solidarietà e da qui lanciare invettive contro coloro che mentono, che corrompono, che raccontano storie è stato inevitabile ed ho continuato così. Poi ho trovato Franca, Franca è davvero importante perché è una donna che ha sempre portato avanti un certo impegno politico straordinario, anche sociale, civile, morale e umano.
Come può il centro sinistra far fronte alle nuove ed incombenti sfide dettate da una società e da un mondo sempre più globalizzanti, segnati da diversità multiculturali e dalla coesistenza di variegate culture e differenti modi di essere e di pensare?
Il centrosinistra sta vivendo attualmente un momento difficile, anche perché non decide ancora di cambiare modo di fare politica. Il centrosinistra sta aspettando le situazioni e cerca di cavalcarle, vive di rimessa e non di azione diretta e questo naturalmente produce grossi guai. Per quanto mi riguarda vedo il mio essere entrato in politica in questi giorni, questa mia gara che sto conducendo, le primarie, un intervento positivo, innovativo, per riuscire a diventare colui che dovrà porsi in qualità di sindaco. Trovo che il centrosinistra abbia scelto un candidato che dia tranquillità, che abbia una credibilità per il fatto che viene dalla polizia, rappresenta lordine, è lex prefetto, ma non ha un programma di trasformazione della città, di cambiamento delle abitudini, una vera e propria strategia di rivoluzione sul piano della conduzione del traffico, del problema dellatmosfera, delle questioni di quali propellenti usare, la trasformazione della planimetria della città, la coscienza che la città diventi nella sua periferia una sequenza di isole attive e soprattutto che abbiano unautonomia, vale a dire lidea di una metropoli, con un centro legittimo, ma con delle periferie che non si riducano a ghetti abbandonati o sovraffollati. Mi sono offerto al centrosinistra, ma ho notato subito che non aveva nessuna intenzione di scegliere un personaggio come il mio, perché aveva bisogno di accattivarsi la borghesia tranquilla, la borghesia che conta, il potere e i moderati. Infatti mi sono presentato anche sul mio sito come non moderato. Con i moderati non si va avanti, si rimane sempre in una stasi, in una semitranquillità, in verità i moderati sono coloro che frenano ogni espressione di trasformazione della società, di tensione dal basso. Esiste tutta unarea di giovani con londata di Nanni Moretti che per fortuna crede nei non moderati Moretti disse con quella gente là non arriverete mai al potere e se ci si arriva, si arriva ad un potere blando, di connivenze e di corruzioni, per esempio con lUnipol che si pone sullo stesso piano dei ladroni antichi che cercano di far cassetta e dietro si trovano politici, non sono isolati, non cè un capro espiatorio, è coinvolta quasi tutta la direzione dei democratici di sinistra
Le ultime guerre in medio oriente fanno intravedere diverse tipologie di dittatura capitalista. Quali ne sono le caratteristiche e le negatività più salienti?
Queste nazioni sono governate da dei regnanti che oltretutto adesso hanno il petrolio e quindi impongono la loro forza e potenza, appoggiati dallAmerica, quasi sempre, che poi ogni tanto si ricorda che esiste la democrazia, quando questi personaggi non sono più utili o sono dannosi alla propria conduzione. Quindi il problema è togliere questa logica a cui devono pensare anche gli americani oltre che gli europei.
La Shoah ha precipitato lumanità verso un abietto declino. Cosa occorre attualmente per esorcizzare ogni spettro di genocidio, stillicidio, di conflitto armato e di negazione di ogni tipologia di diversità allinterno del tessuto sociale? Esistono strategie politiche certe e determinate da parte dei partiti progressisti per far fronte a queste terribili evenienze?
Quando si è creato lo Stato di Israele, lInghilterra addirittura sovvenzionava gli arabi perché bloccassero larrivo degli ebrei, perché non volevano creare un altro stato che avrebbe chiesto lindipendenza e non avrebbe più potuto dominare il territorio come voleva. In seguito, a un certo punto, come tutto il mondo europeo e gli americani, lInghilterra si è messa ad appoggiare la nascita dIsraele. Israele ha vinto la battaglia contro gli arabi, contro i musulmani, però è andato oltre, non si è fermato solo a fare la pace, a rispettare il regolamento, a stabilire dei confini, a cercare di avere una terra, permettendo però anche agli altri di averla. Invece si sono verificati degli atti di autentica sopraffazione. Tutta la ragione delle violenze che si susseguono una dopo laltra e questo essere così sragionevoli da pretendere di risolvere tutto con la forza, naturalmente tutto questo ha creato reazioni a catena che hanno portato alla nostra attualità. Adesso sembra che Israele sia sulla via della ragione e stia accettando di restituire ai palestinesi una terra e di farli vivere con un minimo di dignità. Sarà una via lunghissima perché intanto si è creato un fronte grandissimo contro gli ebrei, contro lo stato di Israele, perché lo si vede come punta dominante e mano militare degli americani, i quali sostengono quegli stessi regimi che danno loro vantaggio soprattutto per lestrazione del petrolio.
Quanto la Shoah è figlia del Cristianesimo?
Cosa hanno combinato i cristiani in Arabia? E in tutto lIslam? Vi erano sottesi interessi di mercato di ricchezze in guerre che di religioso ammantavano solo pretesti, come il pretesto di liberare il santo sepolcro. San Francesco tornando dalla Palestina disse credevo di dovere incitare i musulmani a fare la pace, ma ho visto che il vero problema sono i cristiani.
LAURA TUSSI