Google Love

dopo News, Maps, Talk e Base… ecco finalmente arrivare qualcosa di utile: Google Love.
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Come vi avevo anticipato, uno dei due fondatori – no, non vi dico quale dei due – ha trovato la morosa. E l’altro, single, ha riscoperto la gioia di programmare: ore o ore a programmare di notte da solo al buio per trovare l’algoritmo giusto per aiutarlo a trovare la persona giusta. Si è innamorato, e ora vuole aiutare gli altri a innamorarsi. Certo, è meno romantica come storia di quella di un programmatore col codino che crea un sito per aiutare la fidanzata a collezionare i Pez dispenser. Ma è altrettanto falsa. Vuoi che i giornalisti non si bevano anche questa?

29 dic 05 6 comm.

6 Commenti

  1. 1 Domiziano Galia said at 12:37 on dicembre 29th, 2005:

    Ah ma non è un nuovo servizio, bensì il particolare uso di GBase.

  2. 2 Massimo Moruzzi said at 12:46 on dicembre 29th, 2005:

    seriamente, News e Maps sono stati grandi successi, anche se non monetizzati e forse non monetizzabili. Talk beneficierà dell’accordo con AOL. Base… diventerà Google Love ,-)

  3. 3 Marco said at 11:56 on dicembre 30th, 2005:

    cos’hai contro la comunità dei giornalisti scientifici? sono tutti seri e riconosciuti professionisti in grado di togliere anche l’intestazione dai CS che ricevono… ,-)
    Bisou

  4. 4 spad said at 12:30 on dicembre 30th, 2005:

    tsè, se poi scopro che la mia anima gemella me l’han messa a kabahara, sconsolata cittadina dello Tzukistan, ci rimango malissimo..

  5. 5 Massimo Moruzzi said at 12:47 on dicembre 30th, 2005:

    e spera che sotto il velo non abbia i baffi…

  6. 6 edina said at 00:54 on maggio 30th, 2006:

    i love good men


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