nanopublishing
E’ la buzzword del momento. D’altronde, Calcanis ha venduto un pugno di blog per 20 – qualcuno dice 40 – milioni di dollari ai quei fresconi di AOL… (dot-coma varrebbe solo 80 mila dollari).
Erano già presenti alcuni esempi di blog seri in Italia, dal mio preferito, CayMag, ai primi network, da quelli di Blogo.it (vedi MelaBlog) e quelli di CommunicaGroup (vedi PepeRosso) a quelli di BlogCenter (vedi NanoPub). Un mese fa circa, Tuttogratis ha lanciato Tecnocino. Ora arriva Blogosfere e forse presto anche qualcun altro. E il Presidente del Consiglio niente?
12 ottobre 2005 -- 11 commenti

Secondo il calcolo Splinder varrebbe circa 15mln di dollari. Al di là del giochino, però, il valore assoluto di un link di technorati è abbastanza assurdo.
ragazzi, vendete! :)
e ora quanto vale il Nano?
Ma vale il blog o l’autore? Se domani massimo vendesse il suo blog a cippalippa, perchè continuare a leggerlo?
shhh. non dirlo in giro, che la mia exit strategy è di vendere e poi creare un nuovo brand ,-)
Beh Moruzzi… grazie.
Ti sei dimenticato di Blogcenter… :|
http://www.blogcenter.net
Tanto per la cronaca.
sorry. rimedio. ehi, qui è peggio che nel ’99 ,-)
Massimo, da quando Caymag è un blog “serio”? Ora che parliamo praticamente solo di gnocca poi…
sì, sì sì…
commenti solo per il pagerank ,-)
ci sarebbe anche FORZAITALIA.IT