Sitonline

E’ online da ieri sera Sitonline, un servizio in modalità ASP per pubblicare il proprio sito in pochi clic. Io ho iniziato a lavorare al sito di un amico, se vuoi puoi fare altrettanto e dare una mano facendo il beta-tester. Feedback o direttamente online col sistema di ticketing dei problemi, o a
fabio punto cabula at sitonline punto it

3 agosto 2005 -- 4 commenti

4 Commenti

  1. 1 spiritum said at 09:11 on agosto 5th, 2005:

    [OT] dalla home, almeno con FF, non si vedono i commenti nella finestra a parte. Se ti può essere utile…

  2. 2 Sandro G. said at 10:47 on agosto 5th, 2005:

    Capisco che, essendo l’attività di un tuo amico…bla bla bla… perchè non scrivi che ne pensa il Dr. dotcoma? :-)

  3. 3 fullo said at 18:05 on agosto 5th, 2005:

    non è male il progetto :)

  4. 4 Massimo Moruzzi said at 20:54 on agosto 5th, 2005:

    Sandro,
    sì, come si era intuito, auguro ogni fortuna a Fabio e a Sitonline. Per quanto riguarda l’opinione del dr.dotcoma, il dr.dotcoma fa un po’ fatica a capire cos’è, oggi, un sito aziendale. Se è quella roba in cui si mettono catalogo prodotti, bla bla, chi siamo, mission aziendale e siamo i leader del settore, sì, in effetti il dr.dotcoma non ama particolarmente questo genere di siti. Una seconda considerazione, poi, riguarda il possibile successo o meno di chi offre un servizio come Sitonline, ma questo non dipende da ciò che amo o meno io, ma da ciò che ama il mercato. Tanto per fare un esempio, il dr.dotcoma non amava neanche l’idea che ciao|com diventasse una piattaforma per sondaggi – dio, cosa c’è di meno webby di un sondaggio, e soprattutto su un sito dove la gente già parla del tuo prodotto e senza bisogno delle tue domande del cazzo? – ma il mercato e le grandi aziende in particolare che non hanno nessuna intenzione di partecipare al nuovo mercato che è fatto di conversazioni (markets are conversations, e ciao|com stava anche lavorando a soluzioni molto interessanti tipo planetfeedback.com) hanno invece capito (non al volo, ma insomma, non sono poi così intelligenti) che i sondaggi erno una *grande* idea, e decretato il successo della società (NB. un successo relativo: 30 milioni di euro investiti nel 1999-2000-2001 e il sito venduto per 120 milioni di euro nel 2005: bastava investire in immobili e il ritorno sarebbe stato identico se non superiore – e i rischi ben inferiori!). Avrà successo? Non lo so. Che tipo di società è una società che non ha un sito oggi, nel 2005? Come si parla a una società di questo tipo? Si (aspetta e) spera che siano loro a venire a cercarti? Si prova a vendere direttamente – col rischio di sentirsi dire mi mandi un fax? ;-) – oppure si prova a vendere attraverso qualche decina o centinaia di web agency o, ancora, magari attraverso le pagine gialle (potrebbe essere una cazzata, o magari una grande idea: mi è venuta in mente e lo scrivo). Vedremo. Time will tell :)


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