Quando ??

21 luglio 2005 ore 9:06 | Commenti: 6 Commenti

Sarà un bel giorno, quando Google comprerà qualcosa di Made in Italy che non sia un bel paio di scarpe o una cravatta di Marinella per i fondatori. Per l’italiano medio che pensa che in Brasile ci sia solo calcio e figa (e non anche il leader mondiale negli aeroplani di piccole dimensioni, ad esempio), segnalo che Google ha appena comprato una società brasiliana di search, tale Akwan.


6 Commenti

  1. 1 Maurizio Goetz said at 09:43 on luglio 21st, 2005:

    hai proprio ragione, noi siamo indietro su tuttto, anche sui luoghi comuni, pensiamo che gli spagnoli facciano la siesta, invece lavorano più di noi, che i brasiliani giochino al calcio e ballino il samba e invece stanno creando un’industria che esporta, pensiamo che i cinesi producano prodotti cheap, mentre esportano anche high tech e infine che siamo i migliori al mondo sui prodotti moda, quando Sud Africa e Turchia hanno stilisti emergenti davvero interessanti. Siamo veramente messi male, purtroppo.

  2. 2 Massimo Moruzzi said at 09:59 on luglio 21st, 2005:

    Esistono luoghi in cui il tempo sembra fermarsi.
    Esisono uomini che sanno fermarsi quando è il tempo di scegliere.
    Uomini che danno importanza al particolare che li rende unici.
    Uomini per cui lo stile diviene un modo di relazionarsi con il mondo.
    A questi uomini gli oggetti riescono a raccontare la propia storia,
    a tramandare la memoria di re e presidenti, di scrittori e attori, di artisti
    e nobili. Perché il vero valore delle cose è nella tradizione che
    trasmettono, nell’eleganza che interpretano. Ora come allora.
    - dal sito di Marinella. stanno parlando dell’Italia, chiaramente :-(

  3. 3 Daniele said at 10:28 on luglio 21st, 2005:

    Mettendoti nei panni di Schmidt cosa ti compreresti in Italia?
    Io farei un pensierino a http://www.latele.it . Cercavo qualcosa di simile per i canali inglesi o francesi ma l’interfaccia di quel sito mi sembra la migliore mai realizzata per i programmi televisivi.
    Altre proposte?

  4. 4 Massimo Moruzzi said at 10:29 on luglio 21st, 2005:

    ci sto lavorando ,-)))

  5. 5 Daniele111 said at 11:05 on luglio 21st, 2005:

    Per creare una webcompany che sia un reale valore aggiunto occorre crearlo, questo valore aggiunto.
    Oggi putroppo l’italia è la patria dei siti web fatti dai “cugini” dove ci si limita a fare vetrine, pubblicizzare cose di altri e campare di affiliations. Poi ci sono portali e portalini ricchi di contenuti (spesso presi da altri) ma con una tecnlogia minimale.
    Non mi pare di aver visto -correggetemi se sbaglio- hangar pieni di sviluppatori ma al limite fattorie piene di creativi o supposti tali (vedi Etree)

  6. 6 Massimo Moruzzi said at 11:07 on luglio 21st, 2005:

    l’Italia è il paese dei portali…


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