dutur.brambilla@…
20 luglio 2005 ore 10:15 | Commenti: 8 CommentiPare che la Regione Lombardia abbia deciso di destinare 75€ al mese a ogni medico di base che si doti di attrezzature informatiche. Quest’anno il Mac Mini, l’anno prossimo il monitor, per il 2007 forse le posso stampare la prescrizione… Non si preoccupi, tanto c’è comunque la fila…
Ho una talpa anche in Regione che mi ha detto che pare che dotarsi di attrezzature informatiche voglia dire (chiamare tuo cugggino e farsi) aprire un indirizzo email. Novecento euro all’anno. E quelli di Google che danno via GMail gratis. Dei pazzi! ,-)
Poi penso al lato business. Otto-dieci mila medici. Fino a nove milioni di euro, roba che la squadra dell’ASL avrebbe potuto prendere Vieri e vincere il campionato. Oppure, potrei fare dei soldi, col 50% dei contributi di ogni dottor.rossi@libero che trovo e che non ha un cugggino informatizzato…
Più seriamente, cosa succede al vecchio computer del tuo medico – e, più nello specifico, all’hard disk del vecchio computer del tuo medico, con tutte le tue informazioni sanitarie? Tutti sti pistola che parlano di hacker e nessuno che sa dare una risposta a questa domanda…
questo post sarebbe da quotare e commentare riga per riga. eccellente!
vorrei solo dire che forse le retribuzioni dei medici (regolari più tutto il nero che fanno) sono già sufficienti per andare da computer discount e comprarsi un minitower da 300 euro.
non sarebbe allora più furbo fornirli di un sistema di protezione dei dati sensibili? o qualunque niubbo navigatore deve proprio sapere se e quando soffro di emorroidi?
Senza considerare che gli informatori scientifici del farmaco forniscono già al medico di tutto, compresi pc e accessori.
ma non una email! ,-)
altro che Google Earth, ora apro Google Health
siamo in società? io ci metto l’idea, e tu GMail ?
L’iniziativa è sicuramente da inserire nel Sistema Informativo Sanitario Regionale.
Il Disease Management prende le mosse da lì, penso che l’obiettivo possa essere arrivare (anche) a un monitoraggio delle patologie, attraverso comunicazioni con i medici di base Non sono indietro come pensate.
Potrei aprire una sezione dedicata su questi sprechi.
Purtroppo la gente pensa che gli sprechi siano solo gli stipendi dei parlamentari (e lo sono) ma ci sono sprechi che superano l’immaginazione.
per Dezzyboy…
imho un sistema che non solo dà 900 euro/anno a chi si fa un indirizzo email (e magari 1 euro per ogni email ricevuta e risposta!) ma che lascia che i medici mettano i miei dati sanitari su un hard disk che poi magari buttano via con l’immondizia e non su un sistema web-based con fior fior di protezione e amministratori di sistema è non solo arretrato, ma quasi criminale. Sarei ben più felice se il mio medico, peraltro una brava e seria, avesse una mia scheda di carta come quelle che hanno in palestra (la mia dice: “arriva, fa un po’ di addominali, e se non ci sono fighe in giro scappa subito in sauna”). Non solo le si possono bruciare, ma rubarle e copiare i dati è scomodo.