Finis Europae ?
No, secondo me i francesi hanno detto non a tante cose, non solo all’Europa. Direi quindi che ci sono stati dei no forse anche peggiori, come il no dei danesi al trattato di Maastricht. E il nee di oggi in Olanda sarà ancora più forte. Dà da pensare, però, vedere che il sì ha vinto a Parigi, a Lione, a Strasburgo e, per ragioni che mi sfuggono, in Bretagna. Che ha vinto fra i laureati e chi ha un buon lavoro e un buon reddito e, immagino (o semplicemente spero), fra i più giovani (che, in effetti, un buon lavoro e un buon reddito da che mondo è mondo probabilmente non l’hanno).
E che gli operai, gli impiegati e, incredibilmente, gli agricoltori hanno detto non. Anche se certo avrei votato oui, faccio fatica a essere sorpreso o a dispiacermi per il non. Hanno – abbiamo, tutti quanti, stupidamente insieme – scritto una Costituzione Europea da 300 pagine. Ti sembra mai possibile scrivere una Costituzione da 300 pagine e poi sperare che i cittadini ti dicano di sì?
ho letto che ne avrebbe 500 di pagine! forse dipende dall’impaginazione :) incredibile.. non lo sapevo finche’ non l’ho letto… ma una costituzione non dovrebbe essere il sunto dei piu’ alti principi in cui una societa’ si riconosce? 500 pagine… agghiacciante. g.
Quando vivevo a Nizza. nel 2004, l’aria era già questa: l’apertura all’Europa a 25 era stata vista come una sorta di “fine del sogno”. Di fatto ormai esistono mille “Europe”: quella (eternamente in discussione) geografica; quella dell’Euro; quella di Maastricht; quella dell’Unione; quella del Consiglio d’Europa; ora, in più, c’è quella “della Costituzione”…
verissimo, mille europe e nessuna europa. non mi piace però per nulla dare la colpa agli ultimi 10, visto sia i 50 anni di inferno che hanno passato anche a causa “nostra” e visto che per molti versi ora sono messi meglio di noi…
Mah, il divario cittadini Europa viene molto più da lontano. La costituzione lunga 500 pagine ne è solo un ottimo esempio, l’ultimo di tanti. Detto sia chiaro da un’europeista convinta: quanti di noi sanno quali sono le istituzioni europee? O peggio: quanti sanno veramente cos’è l’Europa e quali paesi ne fanno parte? Per la persona media l’Europa è solo quella dell’euro che svuota le tasche e dei funzionari che passano il tempo a misurare i cetrioli.. Speriamo solo che questi voti negativi riescano ad avviare una riflessione serie (e azioni!) su questi temi.
beh… c’è del vero, purtroppo. è anche, se non forse soprattutto, quella dell’euro e delle misure dei cetrioli… o quella che autorizza a fare il “cioccolato” senza cacao, o la “pasta” in Germania senza seguire le Leggi italiane o la “birra” in Portogallo senza seguire le Leggi tedesche, il tutto senza regole, per il bene della “concorrenza” (e delle mega multinazionali).
Senza entrare troppo nel tecnico, a me, sembra che non si riesca minimamente a scalfire il provincialismo peggiore, quello in chiave: prima sistemo il mio orto poi vediamo…